Politica di reso, recesso e rimborsi

Questa pagina spiega, senza linguaggio tecnico, che cosa succede se cambi idea dopo avermi commissionato un lavoro: quando hai diritto a recedere, entro quanto tempo, come chiedere il rimborso e in quali casi la legge non lo prevede. Vale allo stesso modo per un sito, una Web App, un'APK, un'automazione o Lilia – Segretaria Virtuale AI: sono tutti lavori su misura e seguono le stesse regole.

Ultimo aggiornamento: settembre 2026

1. Non è una vendita online: è un lavoro su commissione

Sul sito non si compra nulla. Non c'è un carrello, non c'è una cassa, non si preme un tasto per acquistare. Il rapporto nasce sempre da una conversazione — un messaggio, una telefonata, un incontro — e si conclude quando accetti per iscritto un preventivo.

Realizzo lavori digitali su misura: siti e Web App installabili sul telefono, applicazioni Android in formato APK, automazioni per WhatsApp ed email e la configurazione di Lilia, la segretaria virtuale con intelligenza artificiale. Non vendo prodotti fisici, non spedisco pacchi, non ho un magazzino né un punto vendita aperto al pubblico.

Questo conta perché la legge tratta in modo diverso un oggetto che puoi rispedire indietro e un lavoro fatto apposta per te, che una volta realizzato non può essere "rimesso a scaffale". Le regole qui sotto seguono il Codice del Consumo italiano (D.Lgs. 206/2005), che recepisce la direttiva europea 2011/83/UE.

2. Chi ha diritto al recesso: privati e partite IVA sono diversi

Il diritto di recesso di 14 giorni spetta soltanto ai consumatori, cioè alle persone fisiche che commissionano il lavoro per scopi estranei a un'attività imprenditoriale o professionale. È il caso, ad esempio, di un privato che vuole un sito personale.

Non spetta invece a chi acquista con partita IVA — aziende, professionisti, studi, negozi, associazioni che agiscono nell'ambito della propria attività. Per loro il Codice del Consumo non si applica e vale esclusivamente quanto concordato per iscritto nel preventivo accettato. Dato che la quasi totalità dei miei clienti sono attività con partita IVA, nella pratica è questa la situazione più frequente.

Una precisazione utile, perché non ho un negozio aperto al pubblico: quando l'accordo con un consumatore si conclude a distanza (messaggi, telefono, email) oppure di persona fuori da un locale commerciale — a casa sua o nella sua attività — la legge lo considera rispettivamente contratto a distanza o contratto fuori dei locali commerciali, e in entrambi i casi i 14 giorni si applicano. Non c'è quindi alcuna scappatoia legata al fatto che non esiste una vendita online.

Se non sai in quale delle due categorie rientri, chiedimelo prima di accettare: te lo scrivo chiaramente, insieme alle condizioni che si applicheranno al tuo caso.

3. I 14 giorni: come si contano e come si esercitano

Se sei un consumatore, hai 14 giorni di calendario dalla conclusione del contratto per recedere senza dover indicare alcun motivo e senza penali. Il termine decorre dal giorno in cui accetti il preventivo o confermi l'ordine.

Per recedere è sufficiente una comunicazione scritta, inviata all'indirizzo [email protected] oppure via PEC a [email protected]. Non serve un modulo particolare: basta una dichiarazione chiara in cui comunichi la volontà di recedere, con il tuo nome e il riferimento dell'ordine o del preventivo. Ti confermeremo la ricezione per iscritto, così hai una prova della data.

Puoi usare questa formula, se ti è comoda: «Con la presente comunico il recesso dal contratto relativo al servizio [nome del servizio], ordinato in data [data]. Nome, cognome, indirizzo, email.»

4. Se hai chiesto di iniziare subito

Capita spesso, ed è legittimo: il cliente ha fretta e chiede di partire con il lavoro prima che i 14 giorni siano trascorsi. In questo caso, se poi eserciti il recesso, la legge prevede che tu paghi un importo proporzionale a quanto è già stato effettivamente realizzato fino al momento in cui ci comunichi il recesso (art. 57, comma 3 del Codice del Consumo). Il resto ti viene rimborsato.

Il calcolo non è discrezionale: ti inviamo il conteggio delle ore e delle attività già eseguite, con il relativo importo, in modo che sia verificabile.

Il diritto di recesso si perde soltanto quando il servizio è stato interamente eseguito, e solo se prima dell'inizio avevi chiesto espressamente di avviarlo (per iscritto, ad esempio via email) e avevi riconosciuto che, a esecuzione completata, avresti perso il diritto di recesso (art. 59, lett. a).

5. Quando il recesso non si applica

Ai sensi dell'art. 59, lett. o) del Codice del Consumo, il diritto di recesso non si applica alla fornitura di beni chiaramente personalizzati o di contenuto digitale su supporto non materiale, quando l'esecuzione è iniziata con il tuo accordo espresso. Rientrano in questa categoria lo sviluppo di Web App su specifica, la scrittura di codice sorgente dedicato, la compilazione di file APK personalizzati e la pubblicazione su store a tuo nome.

In parole semplici: un'applicazione costruita sul tuo marchio, con i tuoi contenuti e le tue funzioni non può essere restituita né riutilizzata per un altro cliente, e per questo la legge esclude il ripensamento una volta che il lavoro è partito ed è stato completato.

Questa esclusione non è un modo per negare i tuoi diritti: vale solo per la parte davvero personalizzata e realizzata, ed è proprio per questo che ti chiediamo sempre un consenso scritto prima di iniziare.

6. Lilia – Segretaria Virtuale AI (2.800 €)

Lilia è un servizio con acquisto una tantum: 2.800 € comprensivi di configurazione, attivazione e assistenza, senza canoni successivi, senza commissioni e senza abbonamenti mensili.

Se sei un consumatore puoi recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, senza motivazione. Se hai chiesto di avviare subito la configurazione e poi receda, paghi la parte proporzionale già eseguita, come descritto al punto 4. Il diritto si perde solo a esecuzione completa, alle condizioni dell'art. 59, lett. a).

Se acquisti con partita IVA, il recesso previsto dal Codice del Consumo non si applica e valgono le condizioni del preventivo accettato.

Lilia non si compra online e non viene spedita: è riservata in esclusiva alle attività di Salerno, provincia e Pompei, e viene configurata, attivata e spiegata di persona. I dettagli sono nella pagina dedicata a consegna e attivazione.

7. Rimborsi: tempi e modalità

Quando il rimborso è dovuto, lo effettuiamo senza ritardo ingiustificato e comunque entro 14 giorni dal momento in cui riceviamo la tua comunicazione di recesso, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento che avevi usato, salvo che tu ci chieda espressamente un mezzo diverso e questo non comporti costi aggiuntivi per te.

Non tratteniamo alcuna spesa amministrativa e non applichiamo penali di annullamento ai consumatori. L'unica somma che può essere trattenuta è quella relativa alla parte di servizio già eseguita su tua richiesta espressa, come spiegato al punto 4.

Non essendoci nulla di fisico da restituire, non esistono costi di reso a tuo carico: non devi rispedire niente e non ci sono spese di restituzione.

8. Consulenze, appuntamenti e preventivi

Preventivi, sopralluoghi e prime consulenze conoscitive sono gratuiti e non impegnano nessuna delle due parti.

Gli appuntamenti già fissati possono essere disdetti liberamente, senza penale, fino a 24 ore prima dell'orario concordato, scrivendo o telefonando ai recapiti indicati in fondo a questa pagina.

9. Difetti, malfunzionamenti e garanzia di conformità

Se il servizio consegnato non funziona come descritto nel preventivo, hai diritto al ripristino della conformità senza costi aggiuntivi: interveniamo per correggere il difetto. Se l'intervento non risolve, si valutano insieme la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, secondo gli articoli 128 e seguenti del Codice del Consumo.

La garanzia non copre i malfunzionamenti derivanti da modifiche apportate da terzi al codice consegnato, da cambiamenti nelle condizioni dei servizi esterni collegati (ad esempio le politiche di WhatsApp o degli store) o da un uso difforme da quanto documentato.

10. Reclami e risoluzione delle controversie

Prima di qualsiasi altra strada, scrivici: la maggior parte dei problemi si risolve parlando. Invia il reclamo a [email protected] o via PEC a [email protected]; rispondiamo entro pochi giorni lavorativi.

Se non troviamo un accordo, il consumatore può rivolgersi a un organismo di mediazione o di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) iscritto negli elenchi ministeriali, oppure agli sportelli di conciliazione delle Camere di Commercio. La piattaforma europea ODR della Commissione, che in passato veniva indicata in questi casi, non è più operativa dal 2025 e quindi non viene più segnalata come canale.

Per le controversie che non rientrano nella tutela del consumatore, il foro competente è quello di Salerno.

Chi fornisce il servizio

Tecnoweb Salerno — attività di sviluppo software operante a Salerno e provincia, senza punto vendita aperto al pubblico. Email: [email protected]. PEC: [email protected]. Telefono: 331 8308798.

Documento aggiornato a settembre 2026. Eventuali aggiornamenti vengono pubblicati su questa stessa pagina.

Domande frequenti

Posso annullare un ordine dopo averlo confermato?

Se sei un consumatore hai 14 giorni di calendario per recedere senza dover dare spiegazioni, scrivendo a [email protected]. Se avevi chiesto di iniziare subito il lavoro, paghi soltanto la parte già eseguita e il resto ti viene rimborsato.

Quanto tempo serve per ricevere il rimborso?

Il rimborso viene effettuato entro 14 giorni dalla comunicazione di recesso, con lo stesso mezzo di pagamento usato per l'acquisto, senza trattenute amministrative.

Il diritto di recesso vale anche se acquisto con partita IVA?

No. Il recesso previsto dal Codice del Consumo spetta solo ai consumatori. Chi acquista con partita IVA segue le condizioni scritte nel preventivo accettato.

Devo rispedire qualcosa per ottenere il rimborso?

No. Si tratta di lavori digitali su misura: non c'è nulla da restituire e non esistono costi di reso a tuo carico.

Valgono regole diverse se acquisto come privato o con partita IVA?

Sì, ed è la distinzione più importante. Il consumatore privato ha 14 giorni per recedere, anche quando l'accordo si conclude via messaggi o di persona. Chi ha partita IVA non rientra nel Codice del Consumo: per lui vale solo quanto scritto nel preventivo accettato.

Hai un dubbio prima di ordinare?

Scrivere costa meno che pentirsi: chiedi chiarimenti prima di accettare un preventivo e ti rispondiamo per iscritto, così resta traccia di quanto concordato.

Email: [email protected] — PEC: [email protected]

Telefono e WhatsApp: 331 8308798 Salerno e provincia, Costiera Amalfitana e Pompei.